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sabato 4 novembre 2017

OLI ESSENZIALI: FANNO BENE ALLA SALUTE

Sono profumi ottimi per arginare i dolori mestruali. Oli alla rosa, alla lavanda, alle mandorle e alla salvia sclarea, possono essere tutti sia dispersi nell'ambiente che inalati, massaggiando l’addome una volta a settimana prima del ciclo.

venerdì 21 luglio 2017

FOTOPROTEZIONE: IL TUO FOTOTIPO

Fatta un'analisi per capire quale fototipo si avvicina di più alla nostra pelle, dobbiamo anche valutare se abbiamo o meno alcune patologie che possono essere influenzate negativamente dall'esposizione al sole. In questo caso è consigliabile la scelta di prodotti solari di seconda generazione, cioè esistono dei solari contenenti anche ectoina e mannitolo che, integrati ai filtri di protezione, difendono ulteriormente una pelle molto delicata.
L'ectoina protegge la membrana esterna delle cellule dell'epidermide mentre il mannitolo ha un'azione protettiva contro i radicali liberi alzando la fotoprotezione (SPF 50+) per la parte superficiale della pelle e contemporaneamente genera una difesa biologica nel derma in profondità.
Se però siete tra quelli che hanno solo bisogno di protezione solare, anche prendere dei prodotti ulteriormente protettivi non è certamente dannoso. Fate anche attenzione a zone con cicatrici o con nei, che sono molto più sensibili anche se situate in parti del corpo che crediamo meno delicate.

Come esporsi al sole in sicurezza
Ecco qualche consiglio, magari ripetitivo, per una corretta esposizione al sole e per preparare al meglio la pelle all'abbronzatura.
Scegliete la crema in base al fototipo, soprattutto se siete chiari, fattore di protezione alti per i primi giorni. 
Mettere sempre una crema protettiva, anche se siete già abbronzati, la pelle si secca e si asciuga e rimane comunque sensibile e ci si può scottare anche con una base di abbronzatura. 
Applicare la crema almeno 15 minuti prima di esporsi al sole, così la pelle assorbe con tranquillità la crema ed è pronta quando ci si scopre. 
Riapplicare la crema ogni 2 ore, anche senza essersi bagnati. Due ore sono il tempo di efficacia standard di qualsiasi prodotto. 
Spalmarsi la crema anche dopo il bagno. Se anche il solare fosse waterproof non vuol dire che è sempre attivo, ma che rimane attivo anche in acqua, si ha però comunque una perdita di efficacia.

giovedì 11 maggio 2017

HYDROBIKE PER COMBATTERE LA CELLULITE

La stagione calda è sempre più vicina, quindi meglio farsi trovare in forma smagliante in vista della prova costume e delle giornate in spiaggia con gli amici e se in questi ultimi mesi avete notato che i fastidiosi inestetismi della pelle si sono poco a poco formati sui glutei e sulle cosce, l'hydrobike è un ottimo rimedio per ridurli e combatterli. Questo tipo di allenamento si serve di un'apposita cyclette, così come per lo spinning, ma in acqua, solitamente in piscina. In questo modo allo sforzo fisico della pedalata a ritmo di musica si unisce il forte impatto dell'acqua che farà una notevole pressione sui cuscinetti adiposi da smaltire. 
Per praticare l'hydrobike, anche detta hydrospinning, non occorre essere degli esperti nuotatori, in quanto la cyclette è posizionata all'interno dell'acqua, sul fondo della piscina, completamente immersa, soltanto il manubrio si trova a filo d'acqua. Questo tipo di cyclette ha delle caratteristiche tecniche particolari, ideate proprio per poter vincere la resistenza dell'acqua, durante il movimento. Ogni lezione solitamente dura 40 minuti circa ed è accompagnata da musica selezionata con diversi ritmi e tempi, così come per lo spinning.
Il grande successo dell'hydrobike è da collegare senza dubbio alla sua efficacia contro gli inestetismi della pelle noti come cellulite. Sono molte infatti le persone che ricorrono a questo tipo di allenamento per porvi rimedio, ottenendo in poco tempo degli ottimi risultati. Il massaggio idrico infatti contribuisce a migliorare la circolazione del sangue, favorendo così la riduzione degli instetisci cuscinetti adiposi, che di solito si formano proprio per una cattiva circolazione e ritenzione idrica.
Oltre che per combattere la cellulite, l'hydrobike è molto utile anche per migliorare il sistema cardiovascolare, per tonificare le gambe, i glutei, gli addominali, la parte del tronco e gli arti superiori. Grazie al principio dell'idrodinamica, il corpo immerso in acqua pesa di meno, quindi evita di sollecitare troppo articolazioni, favorendo anche un consumo superiore di energie e calorie che vi permetterà di ridurre il peso.
Insomma un allenamento completo, in grado di migliorare la resistenza muscolare e la capacità aerobica, che se praticato più volte a settimana, può rivelarsi un sport davvero efficace per mettersi in forma, oltretutto divertendosi in gruppo e a tempo di musica!

martedì 28 marzo 2017

DIETA MOLECOLARE, COS'È E COME FUNZIONA

Cos’è e come funziona la dieta molecolare? Ecco i consigli per perdere peso in modo rapido e veloce, tenendo conto non delle calorie ma di come organizzare i pasti della giornata. 
La dieta molecolare di Pier Luigi Rossi, che sull’argomento ha scritto un intero libro, parte dal presupposto che basarsi sul conteggio di calorie è poco utile se si vuole mangiare in maniera sana e si vuole contemporaneamente perdere peso. Le calorie contano, ma non in tutte le diete, motivo per cui oggi vogliamo parlarvi della rivoluzione della dieta molecolare, che mette da parte il concetto di calorie e tiene in considerazione la struttura molecolare di cui sono fatti cibi profondamente diversi, ma che sulla carta contengono lo stesso numero di calorie. 
Ad avere un effetto sulla nostra linea, più che le calorie, sarebbero le molecole e l’obiettivo di una dieta di questo tipo è quello di riportarci al regime mediterraneo che, al contrario delle diete proteiche, le più gettonate del momento, non elimina nessuna categoria di alimenti, limitandone però consumi e quantità giornaliere. Anche la dieta molecolare, come altri programmi alimentari di ultima generazione, non riguarda soltanto l’alimentazione ma in generale lo stile di vita, partendo ovviamente da un piano alimentare bilanciato che consideri anche il carico glicemico dei pasti. In breve, se la glicemia sale troppo tendiamo ad accumulare peso: chi infatti ha problemi di insulino resistenza di solito tende a seguire una dieta a basso indice glicemico.
 Più che una dieta, quella molecolare è un metodo, ovvero un piano che segue dei criteri ben precisi, quindi più che uno schema con i menù giorno per giorno bisogna seguire una serie di consigli, in modo tale che ciascuno possa poi adattare il regime alimentare alle proprie esigenze e gusti. In questo caso non esiste la settimana tipo, ma dovremmo partire dal presupposto che facendo una differenza tra due tipi di piatto, quello vegetale e quello animale, nell’arco della giornata i nostri pasti dovrebbero essere composti da un 20% di proteine animali e un buon 80% da vegetali. Come si distribuisce il cibo nell’arco della giornata? Semplice, in cinque pasti: colazione, pranzo, cena e spuntini di metà mattinata e metà pomeriggio. L’idea sarebbe quella di mangiare ogni tre ore per evitare eventuali picchi glicemici e concentrare l’afflusso di energia nei primi pasti della giornata, mentre mangiare di sera bisognerebbe consumare un pasto più leggero. 
Infine, come già detto, la dieta molecolare non elimina nessuna delle macro categorie alimentari per cui in questa dieta, al contrario di quello che accade nei regimi iperproteici, mangerete anche i carboidrati, quindi sia il pane che la pasta. Questi alimenti non vanno eliminati ma semplicemente limitati, cercando di prediligere i cereali interi come farro, orzo, riso e mais sia alla pasta che ai comuni prodotti da forno. Insomma, se volete seguire la dieta molecolare non vi occorre un piano alimentare suddiviso per pasti ma dovete organizzare le vostre giornate seguendo questi consigli. E non dimenticatevi che l’allenamento è una parte importante di qualsiasi processo di dimagrimento!

venerdì 17 febbraio 2017

AYURVEDA E SONNO

Durante il sonno, il nostro corpo si ripara e si ringiovanisce. La mancanza di sonno ristoratore sconvolge l’equilibrio del corpo, indebolisce il nostro sistema immunitario, e accelera il processo di invecchiamento. Gli esseri umani hanno bisogno dalle sei alle otto ore di sonno, senza naturalmente l’aiuto di farmaci, alcol e droghe. 
Infine, secondo l’ Ayurveda, quando il corpo e la mente sono in equilibrio, anche i desideri sono in equilibrio e ciò perchè, siamo naturalmente dotati di un sistema mente-corpo perfetto. 
Equilibrarlo di continuo con il giusto mix di elementi, tuttavia, è compito nostro e della medicina ayurvedica che ci aiuta a farlo.

ALIMENTAZIONE AYURVEDICA

L’Ayurveda si può definire come “un approccio personalizzato” per la cura complessiva di mente e corpo che prevede anche una serie di scelte ottimali sulla dieta, l’esercizio fisico, gli integratori e uno stile di vita sano. 
In particolare, per la medicina ayurvedica, l’alimentazione rappresenta una funzione vitale fondamentale. Per creare un corpo e una mente sani, la nutrizione ideale proviene dal consumo di una varietà di alimenti freschi che vengono opportunamente preparati e consumati con consapevolezza. Un modo semplice per assicurarsi di seguire una dieta equilibrata è quello di includere in ogni pasto i sei gusti ayurvedici (dolce, salato, acido, piccante, amaro e astringente). Insieme ai sei gusti, anche i colori dei cibi che mangiamo sono fonte di vita lunga e sana. A seconda dei colori, infatti, i cibi hanno proprietà antiossidanti o contengono sostanze nutrienti che stimolano il sistema immunitario.

AYURVEDA

Alla scoperta dell'Ayurveda: cos'è e su quali principi si basa uno dei sistemi medici più antichi della terra e mai conosciuti. 
L’Ayurveda può essere definito come uno dei più sofisticati e potenti sistemi sanitari di medicina alternativa al mondo. A dispetto di molte sviste e cattive interpretazioni, infatti, l’Ayurveda è una scienza complessa (Ayur = vita, Veda = scienza o conoscenza), nata e sviluppata con l’intento di aiutare le persone a rimanere in buona salute e in armonia con l’universo. 
I due principi guida della medicina Ayurvedica sono: La mente e il corpo sono indissolubilmente connessi. Nulla ha più potere di guarire il corpo se non la mente. 
Come fare a mettere in equilibrio la mente e il corpo secondo l’Ayurveda?
Liberarsi dalla malattia, pertanto, dipende da quanto espandiamo la nostra coscienza, portandola in equilibrio, ed estendendo tale equilibrio al corpo. Questo processo non è così complicato come può sembrare e, ad esempio, si può fare con la meditazione. 
In particolare, nello stato di consapevolezza riposante, creato attraverso la meditazione ayurvedica, la frequenza cardiaca e il respiro lento, diminuiscono la produzione di ormoni dello stress come il cortisolo e l’adrenalina, aumentando la produzione di neurotrasmettitori che migliorano il benessere, tra cui la serotonina, la dopamina, ossitocina e le endorfine. Ma la meditazione è solo uno degli strumenti per ritrovare l’equilibrio di corpo e la mente.

giovedì 10 novembre 2016

DISTURBI DELLA TIROIDE, I SINTOMI DA NON TRASCURARE

I sintomi da non trascurare quando si sospettano dei disturbi della tiroide sono i seguenti. 
Nei casi di ipotiroidismo: Affaticamento: se nonostante le sufficienti ore di sonno, si sempre stanchi, può trattarsi di ipotiroidismo  
Aumento di peso; se nonostante la dieta, l’esercizio quotidiano e la negatività alle intolleranze alimentari non si riesce a perdere peso, potrebbe trattarsi di ipotiroidismo Freddo: le persone che soffrono di ipotiroidismo spesso sentono freddo e non tollerano le temperature fredde, arrivando a soffrire di ipotermia 
Depressione e ansia ma anche eccessiva irritabilità, perdita di memoria a breve termine, attacchi di panico e insonnia possono essere connessi a un disturbo della tiroide. Prima di passare ai farmaci antidepressivi o agli ansiolitici, perciò, sarebbe bene fare un esame della tiroide Colesterolo alto: alcuni casi di ipercolesterolemia e obesità sono connessi con una ipo-attività della tiroide. Il medico, e in particolare l’endocrinologo, possono fare in tal caso degli accertamenti specifici dopo aver letto le analisi del sangue
Infertilità e disturbi mestruali possono essere associati ad un disturbo della tiroide 
Stitichezza. Se nonostante si beva tanta acqua e si mangi una buona quantità di fibre c’è spesso bisogno di ricorrere a lassativi, è opportuno considerare tra le cause della stipsi un cattivo funzionamento della tiroide 
Perdita dei capelli: si tratta di un sintomo comune di ipotiroidismo ed è particolarmente frequente per le donne in menopausa che soffrono di ipotiroidismo. I capelli possono diventare fragili, secchi e cadere facilmente. 
Anche se la perdita dei capelli non viene quasi mai correlata ai bassi livelli di estrogeni, una delle cause di questo fenomeno è invece l’ipotiroidismo. 
Se la tiroide è troppo attiva del dovuto, essa produce più ormoni tiroidei del necessario, dando vita all’ipertiroidismo. 
I sintomi possono variare da persona a persona e possono includere:Nervosismo e irritabilità. Sbalzi d’umore. Stanchezza o debolezza muscolare. Intolleranza al caldo. Disturbi del sonno. Tremori alle mani. Battito cardiaco rapido e irregolare. Frequenti movimenti intestinali o diarrea. Perdita di peso. Gozzo, che è una tiroide ingrandita visibile sul collo

giovedì 7 luglio 2016

PERCORSO KNEIPP: COS'È, QUALI SONO I BENEFICI E A CHI È ADATTO

Il Percorso Kneipp è un trattamento termale basato sull’idroterapia e cioè sul potere curativo dell’acqua per donare benessere al corpo. La sua origine è molto antica e ancora oggi viene proposto in molti centri benessere per la cura del corpo. Il Percorso Kneipp, infatti, è una pratica nata in Germania dall’esperienza del prete tedesco Sebastian Kneipp, che riuscì a guarire da una grave malattia proprio grazie ad immersioni quotidiane nel fiume Danubio. 
In particolare, il Percorso Kneipp prevede l’alternanza di brevi immersioni in acqua calda e in acqua fredda. L’altezza dell’acqua varia a seconda del centro benessere o termale e può arrivare alle caviglie come al ginocchio, e prevede la camminata su ciottoli. Il trattamento segue un iter preciso che inizia con le vasche di acqua calda per poi procedere con un’alternanza tra diverse temperature e concludere con quelle di acqua fredda. Nellla maggior parte dei casi, le vasche sono parallele e profonde circa 90 centimetri, riempite rispettivamente con acqua fredda a 20°C e con acqua calda a 32°C. 
Spesso sono previsti anche getti d’acqua finalizzati alla stimolazione del flusso sanguigno a livello degli arti inferiori. Il massaggio dell’acqua, noto come idromassaggio, unito alla camminata sul fondo ciottolato che tonifica le pareti dei capillari, ha un effetto benefico sull’organismo, soprattutto per chi soffre di ritenzione idrica. Una volta concluso il percorso è consigliabile dedicare qualche decina di minuti alla sauna o al bagno turco.
Per ottenere un beneficio più consistente potete abbinare al percorso dei trattamenti di fitoterapia con piante officinali, un’alimentazione bilanciata che limiti gli eccessi calorici e massaggi linfodrenanti utili per migliorare la circolazione sanguigna, ridurre il gonfiore e il senso di pesantezza delle gambe. Lo sbalzo termico provocato dalle differenti temperature dell’acqua provoca nell’organismo la stimolazione dell’apparato circolatorio e del sistema immunitario. Nello specifico, l’acqua calda dona al corpo una piacevole sensazione di relax, mentre l’approccio con l’acqua fredda, tonifica e rinvigorisce l’organismo. 
Il Percorso Kneipp è adatto a chi soffre di disturbi circolatori poichè riscontrerà un notevole senso di leggerezza e riattivazione circolare subito dopo il trattamento. Il percorso, come per tanti altri trattamenti, può influenzare in maniera positiva anche le emozioni e l’umore, donando un grande senso di serenità e di benessere interiore. 
Non esistono controindicazioni particolari ma, per qualunque dubbio in merito al vostro quadro clinico, è sempre meglio consultare il proprio medico o rivolgersi al personale qualificato degli stabilimenti termali dove intendete svolgere il Percorso Kneipp, considerando anche la possibilità di inserire questo trattamento in un ciclo terapico benefico programmato.

giovedì 23 giugno 2016

COMBATTERE LO STRESS CON LE ROSE:TÈ ALLA ROSA CONTRO IL RAFFREDDORE

Cosa ne dici di una tazza di tè alla rosa? La rosa canina, un vero e proprio concentrato di vitamina C, è conosciuta fin dall'antichità grazie alle proprietà depurative. Oltre a rilassarti con una deliziosa alternativa al caffè terrai lontano i raffreddori di stagione. Puoi preparare tu stessa la base per un infuso raccogliendo i fiori nelle zone di campagna lontane dal centro città e dall'inquinamento. Dopo aver raccolto i petali di rosa puoi lasciarli essiccare in un luogo caldo e secco: aggiunti al tè daranno un sapore inconfondibile.

martedì 21 giugno 2016

FALSI MITI SULL'IGIENE ORALE DA SFATARE:RISCIACQUO CON IL COLLUTORIO

Dopo essersi lavati i denti, non si dovrebbe risciacquarli con acqua, tantomeno con il collutorio. Il moderno dentifricio contiene, infatti, un sacco di ingredienti utili come il fluoro che aiutano a proteggere i nostri denti contro la carie, rinforzandone lo smalto e riducendo la quantità di acido nel cavo orale. Così, dopo la spazzolatura, è bene sputare il dentifricio, ma non sciacquare la bocca con acqua o addirittura collutorio.

venerdì 10 giugno 2016

FALSI MITI SULL'IGIENE ORALE DA SFATARE

Nel tentativo di eliminare repentinamente i residui di cibo dalla bocca, spesso si corre a lavarsi i denti. Ma questa non è affatto una buona abitudine e riguarda una vecchia credenza secondo cui la carie si “innesca” nella nostra bocca, subito dopo aver mangiato. Sbagliato: lavare i denti dopo aver mangiato può addirittura rovinare i denti a causa degli acidi residui sulla dentina, del caldo-freddo del cibo e dell’acqua, e dell’uso del dentifricio in eccesso rispetto a quello realmente richiesto da una corretta igiene orale.

mercoledì 8 giugno 2016

COMBATTERE LO STRESS CON LE ROSE:AIUTO NATURALE PER L'UMORE

Voglia di sorridere: Insieme alla vaniglia, l'olio essenziale di rosa è calmante e ha effetti positivi sul controllo della fame nervosa. Massaggia il centro della fronte, lo stomaco e le tempie con due gocce di olio essenziale: inspira il profumo tranquillizzante di questo fiore e sorseggia il suo infuso subito dopo i pasti, per favorire una buona digestione. Puoi mescolare la rosa a foglie di menta per un effetto rinfrescante particolarmente durante la bella stagione. Per godere degli effetti benefici delle rose utilizza un diffusore ambientale o preparare un bagno in cui unire lavanda, rosa, ylang ylang e un cucchiaio di olio di mandorle: morbidezza sulla pelle e una carezza per il buon umore.

martedì 17 maggio 2016

COMBATTERE LO STRESS CON LE ROSE BENEFICI:ROSA CURATIVA

L'olio essenziale di rosa svolge un'azione calmante, lenitiva e armonizzante, senza contare il potente potere curativo contro smagliature e rughe. L'olio di rosa mosqueta è un antico rimedio particolarmente efficace per la pelle secca e disidratata: ottimo per contrastare l'invecchiamento, idrata l'epidermide in profondità ed è ricco di vitamina C e A. Puoi utilizzarlo picchiettandolo dolcemente oppure con un massaggio al viso: in alternativa se desideri un prodotto più leggero puoi aggiungerne una goccia alla crema che usi abitualmente oppure a un cucchiaino di gel d'aloe, pianta preziosa contro bruciature, in grado di idratare e illuminare la pelle.

martedì 3 maggio 2016

COMBATTERE LO STRESS CON LE ROSE


Il profumo delle rose è associato alla pace interiore e al rilassamento. Combattere gli stati emotivi negativi può diventare più facile quando conosciamo i profumi capaci di riportare il buon umore. Secondo diversi studi l'olio essenziale di rosa combatte lo stress e aiuta a ridurre l'ansia tanto da influire positivamente sugli attacchi di panico. Stai affrontando un momento stressante? Versa alcune gocce di olio essenziale di rosa in un olio naturale: puoi conservare in una bottiglietta, preferibilmente scura, e massaggiare su tempie, gola e petto quando ne senti il bisogno. Contribuirà al rilassamento a livello fisico e emozionale.

venerdì 8 aprile 2016

COMBATTERE LO STRESS CON LE ROSE:CURE DOLCI PER LE DONNE

COCCOLE PER SORRIDERE 
Se soffri per i dolori mestruali e il ciclo peggiora il tuo nervosismo, prova a concederti un lento massaggio alla pancia con olio di rosa: sarà una carezza profumata capace di combattere anche rabbia e tristezza. Questo fiore, che durante la bella stagione trionfa in giardino, agisce ricollegando la persona alle emozioni profonde, rafforza il cuore e ha un potere riequilibrante. Sei in dolce attesa? Aggiungi l'olio essenziale di rosa a un olio naturale, per esempio karitè, cocco o avocado, ricco di vitamina E e sotto la doccia massaggia la pelle umida dalle caviglie al viso, ti aiuterà a prevenire le smagliature aiutano l'elasticità della pelle.

giovedì 17 marzo 2016

IL MIELE DI EUCALIPTO CALMA LA TOSSE

Questo miele ha proprietà anticatarrali che danno sollievo alla tosse e svolgono un’azione antisettica delle vie respiratorie. Prendine un cucchiaio, due-tre volte al giorno.

giovedì 5 novembre 2015

CON IL MIELE TIENI LONTANI I MALANNI DI STAGIONE

La nonna ti diceva di berlo insieme al latte contro la tosse? Gli scienziati le danno ragione: da uno studio pubblicato sulla rivista International Wound Journal risulta che il miele contrasta i microbi, persino quelli resistenti ai comuni antibiotici.Il merito è di 13 batteri lattici che producono tantissime sostanze in grado di neutralizzare gli agenti responsabili di diverse infezioni. A dare una mano è poi anche l’alta concentrazione di zucchero presente nel miele, che agisce disidratando le cellule batteriche e le rende più vulnerabili.
Per questo motivo è consigliabile consumare del miele, soprattutto ora che, con il freddo, aumenta il rischio di influenze, bronchiti e raffreddori.

lunedì 28 settembre 2015

LA DERMOABRASIONE PER LEVIGARE LA PELLE

Consiste nell'asportare con una fresa elettrica lo strato superficiale della cute,in anestesia naturalmente. Viene poi effettuata una medicazione che verrà rinnovata fino a guarigione della pelle (5-10 gg).
Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Patrizia Giardino, Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva, di aiutarci a capire meglio l'intervento di dermoabrasione, come funziona, in quali casi è indicato, tempi e rischi. Ecco cosa ci ha detto.
In quali casi è indicato un intervento come la dermoabrasione?
La dermoabrasione serve a "levigare" la pelle con "problemi" come cicatrici, esiti cicatriziali da acne, segni di invecchiamento, macchie.
Ci può spiegare in cosa consiste esattamente l'intervento?
Consiste nell'asportare con una fresa elettrica lo strato superficiale della cute,in anestesia naturalmente. Viene poi effettuata una medicazione che verrà rinnovata fino a guarigione della pelle (5-10 gg). Ci sono rischi o possibili effetti indesiderati che vanno tenuti presenti prima di decidere di ricorrere alla dermoabrasione?
Il rischio principale sta nella possibilità che la cute trattata si infetti durante la guarigione e che quindi si creino delle cicatrici antiestetiche come risultato. 
Un altro rischio è la formazione di una reazione infiammatoria abnorme che porta alla formazione di macchie post trattamento. In realtà è un intervento che è quasi completamente sostituito dai trattamenti con Laser Frazionato. 
Si possono ottenere risultati simili riducendo drasticamente il rischio di complicanze. In casi selezionati però ha ancora una sua utilità soprattutto se in mani esperte.
Quanto dura l'astensione dalla vita sociale, e le quali sono le precauzioni dopo l'intervento?
La fase di guarigione che può durare dai 5 ai 10 giorni, secondo la profondità raggiunta dal trattamento, richiede l'astensione dalla vita sociale e molta attenzione nel seguire tutte le indicazioni del chirurgo per evitare le complicanze. 
Il costo di un intervento di dermoabrasione? Dipende molto dall'estensione di cute trattata e dalla profondità del trattamento. I costi possono essere davvero molto variabili. E-mail patriziagilardino@tin.it

sabato 29 agosto 2015

TISANE FREDDE, ECCO COME DEPURARE L'ORGANISMO DOPO L'ESTATE-MENTA E LIMONE

Per i momenti più caldi della giornata non c'è niente di meglio della menta per rinfrescare il palato! Il limone, poi, è un antisettico altrettanto rinfrescante e dà una nota di carattere alla tisana, specialmente se consumata senza aggiungere zucchero. La menta ha proprietà disinfettanti e drenanti e aiuta il fegato a depurarsi. Procuratevi della menta fresca, mettete a bollire dell'acqua, aggiungete le foglie di menta e lasciate in infusione qualche minuto. Filtrate, versate nella tazza e aggiungere una fettina di limone; aspettate che sia tiepido e mettete in frigo. Se vi piace, potete aggiungere anche un bastoncino di liquirizia (aiuta chi ha la pressione bassa) oppure altri agrumi, come l'arancia, per un sapore particolare. Meglio evitare lo zucchero, per avere una bevanda a zero calorie.