Questa soluzione può essere usata anche per frizioni sulla pelle che riequilibrano il ph cutaneo, accelera la cicatrizzazione delle ferite (ma in caso di pelle ferita la diluizione deve essere all’1%), attenua dolori muscolari e articolari (diluizione all’8%).
Può essere utilizzata alla sera come tonico dopo la pulizia del viso prima della crema da notte. Inoltre si può effettuare un efficace Scrub al sale sul corpo per eliminare le cellule morte (evitando se ci sono ferite aperte ed evitando le mucose) che si può combinare con polvere di caffè per dinamizzare ed esfoliare, o con olio di argan o di sesamo per ammorbidire ed esfoliare le pelli più secche.
Hanno un effetto purificante. Immergersi per 30 minuti nella vasca piena di acqua a 37° in cui è stato disciolto un kg di sale himalayano equivale all’azione disintossicante di una dieta di 3 giorni. Le tossine si trasferiscono dal corpo all’acqua della vasca per osmosi, mentre la pelle reintegra i minerali contenuti nella soluzione.
Al contrario del bagno normale che disidrata, in questo caso l’acqua si fissa nella cellula, depositando il sale nello strato più esterno della pelle e la cute non inaridisce.
Si può anche arricchire con qualche goccia di olio essenziale versato sopra il sale prima di scioglierlo in acqua. Potenzia le virtù del trattamento grazie alla sinergia dei benefici delle piante. Quando si esce dalla vasca non si deve risciacquarsi, ma avvolgersi con un accappatoio e riposare se possibile una mezz’ora.
Molto indicato per la pelle secca. Si suggerisce di provare a fare un bagno caldo di sale durante il cambio di luna, poiché la luna nuova intensifica l’effetto detox.

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