mercoledì 23 novembre 2011

PROTEZIONE RAVVICINATA-CONSIGLI

I raggi solari sono composti radiazioni elettromagnetiche che variano in lunghezza d’onda e in energia emessa. I tipi di raggi sono: gli UVC, gli UVB, gli UVA, i visibili e gli infrarossi. Una parte di queste radiazioni è riflessa o assorbita dagli strati esterni dell’atmosfera (UVC), la parte restante giunge sino al suolo. L’irradiazione solare è la somma dell'irradiazione diretta, dell'irradiazione diffusa nell'atmosfera e dei raggi solari riflessi dal suolo (la neve riflette dal 75 al 95% dei raggi solari, la sabbia dal 15 al 25%, l’acqua dal 10 al 20%, l’erba dallo 0,4 al 4%). Grazie allo strato di ozono lo spettro solare che raggiunge la superficie della terra rappresenta solo una piccola frazione dell’energia emessa dal sole. La pelle è colpita soprattutto dai raggi ultravioletti: - i raggi UVB sono essenzialmente responsabili degli eritemi e delle scottature per quanto riguarda gli effetti immediati, mentre più a lunga scadenza agiscono sul sistema immunitario, determinando quindi la formazione di tumori (melanoma). - gli UVA penetrano in profondità nel derma e sono responsabili degli effetti di invecchiamento della pelle. Essi causano un danno immediato minore, ma sono altrettanto cancerogeni quanto i raggi UVB. Le precauzioni Evita l'esposizione al sole tra le 12 e le 16. Esponiti al sole progressivamente. Usa una crema solare adatta al tuo tipo di pelle. Ripeti spesso l'applicazione del prodotto solare, soprattutto dopo aver fatto il bagno. Proteggi gli occhi dal sole. Fai attenzione alla rifrazione dei raggi solari, in quanto anche con un cappello o sotto l'ombrellone puoi prendere un colpo di sole.

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