lunedì 22 maggio 2017

I GIOIELLI PER I DENTI 2017

Bellezza: i gioielli per i denti per l'estate, ecco il trend della bella stagione! Grillz, brillantini e pietre incastonate, ecco come rendere scintillante il vostro sorriso.
È il caso dei brillantini per denti che, come detto, spopolavano nei primi anni Duemila, dunque piccoli punti luce da applicare sugli incisivi o sui canini; il brillantino va applicato da un odontotecnico o da un igienista dentale perché la sostanza che serve per incollare il brillantino non è semplice colla; inoltre, il dente va “lavorato” in un modo specifico per fare in modo che il brillantino aderisca alla superficie del dente, quindi è un lavoro che solo un esperto può fare. Anche la rimozione del brillantino per denti va affidata ad un esperto professionista, perché il rischio di aggredire lo smalto e la struttura del dente è alto. La moda gioielli per denti estate prevede anche, al posto del classico brillantino, l’applicazione di forme in metallo come stelle, cuori, fiori ma anche miniature dei loghi di importanti maison. Le superfici del metallo possono a loro volta essere arricchite da piccoli strass. 
C’è poi l’opzione rappresentata dall’incastonatura di una pietra preziosa nel dente stesso; in questo caso l’intervento del dentista è fondamentale perché il dente va forato e il punto luce andrà poi inserito in quel foro. I dentisti sconsigliano questa pratica perché molto invasiva e, qualora ci si stancasse del gioiello nel dente, la rimozione lascerebbe comunque il buco sulla superficie. Può essere ovviamente otturato ma l’estetica e la salute del dente potrebbero esserne compromessi.

VESTITI DA SPOSA 2018

Vestito da sposa a fiori

martedì 16 maggio 2017

GOMMAGE SCRUB PEELING: CONSIGLI

Scrub, gommage e peeling sono trattamenti esfolianti per viso e corpo che vengono spesso considerati la stessa cosa ma non lo sono. Quali sono le differenze e i consigli per scegliere il gommage, il peeling e lo scrub corretto per le nostre esigenze?
Con il termine “scrub” ci si riferisce ad un tipo di esfoliante meccanico. Lo scrub contiene, infatti, al suo interno sostanze quali sali, polveri o gherigli di semi che effettuano un’esfoliazione, ovvero una eliminazione delle cellule morte dello strato corneo attraverso lo sfregamento. Applicati su viso o corpo e massaggiati, i prodotti scrub permettono la desquamazione di queste cellule, apportando maggior luminosità alla pelle e permettendo una migliore penetrazione delle sostanze cosmetiche applicate successivamente. Se ne consiglia l’uso principalmente su pelli ispessite, facendo attenzione nel massaggio a non abradere l’epidermide.
Il gommage è un tipo di esfoliante più delicato che contiene al suo interno polvere di avena, riso e così via. È sempre un esfoliante meccanico perché necessita di movimenti “gommanti” che si attuano sulla pelle di viso e corpo, al fine di eliminare le cellule morte in modo meno aggressivo per l’epidermide. Il gommage è indicato e consigliato per le pelli sensibili. L’unica attenzione è rivolta alle pelli con couperose perchè, in quel caso, il massaggio gommante non deve protrarsi eccessivamente per non stimolare eccessivamente la micro circolazione. 
Il peeling è una forma di esfoliante delle pelle con azione chimica. Grazie a sostanze pulenti, alcoliche e non, lo strato corneo morto della pelle viene eliminato o per mezzo di prodotti che contengono acidi esfolianti. I prodotti di peeling più noti sono gli acidi della frutta, come ad esempio l’acido glicolico, mentre i prodotti di peeling a base di enzimi decompongono le cellule morte agendo da cheratolitici. Nel settore estetico possono essere utilizzati solo prodotti con percentuali di acido ridotto, diversamente che nel campo medico. Per quanto riguarda il peeling enzimatico, esso può essere utilizzato nella fase di risciacquo per non permettere al processo di lisi di proseguire, causando possibili micro-fessurazioni.

giovedì 11 maggio 2017

HYDROBIKE PER COMBATTERE LA CELLULITE

La stagione calda è sempre più vicina, quindi meglio farsi trovare in forma smagliante in vista della prova costume e delle giornate in spiaggia con gli amici e se in questi ultimi mesi avete notato che i fastidiosi inestetismi della pelle si sono poco a poco formati sui glutei e sulle cosce, l'hydrobike è un ottimo rimedio per ridurli e combatterli. Questo tipo di allenamento si serve di un'apposita cyclette, così come per lo spinning, ma in acqua, solitamente in piscina. In questo modo allo sforzo fisico della pedalata a ritmo di musica si unisce il forte impatto dell'acqua che farà una notevole pressione sui cuscinetti adiposi da smaltire. 
Per praticare l'hydrobike, anche detta hydrospinning, non occorre essere degli esperti nuotatori, in quanto la cyclette è posizionata all'interno dell'acqua, sul fondo della piscina, completamente immersa, soltanto il manubrio si trova a filo d'acqua. Questo tipo di cyclette ha delle caratteristiche tecniche particolari, ideate proprio per poter vincere la resistenza dell'acqua, durante il movimento. Ogni lezione solitamente dura 40 minuti circa ed è accompagnata da musica selezionata con diversi ritmi e tempi, così come per lo spinning.
Il grande successo dell'hydrobike è da collegare senza dubbio alla sua efficacia contro gli inestetismi della pelle noti come cellulite. Sono molte infatti le persone che ricorrono a questo tipo di allenamento per porvi rimedio, ottenendo in poco tempo degli ottimi risultati. Il massaggio idrico infatti contribuisce a migliorare la circolazione del sangue, favorendo così la riduzione degli instetisci cuscinetti adiposi, che di solito si formano proprio per una cattiva circolazione e ritenzione idrica.
Oltre che per combattere la cellulite, l'hydrobike è molto utile anche per migliorare il sistema cardiovascolare, per tonificare le gambe, i glutei, gli addominali, la parte del tronco e gli arti superiori. Grazie al principio dell'idrodinamica, il corpo immerso in acqua pesa di meno, quindi evita di sollecitare troppo articolazioni, favorendo anche un consumo superiore di energie e calorie che vi permetterà di ridurre il peso.
Insomma un allenamento completo, in grado di migliorare la resistenza muscolare e la capacità aerobica, che se praticato più volte a settimana, può rivelarsi un sport davvero efficace per mettersi in forma, oltretutto divertendosi in gruppo e a tempo di musica!

mercoledì 10 maggio 2017

JAMSU: TECNICA PER FISSARE IL MAKEUP

Jamsu è la nuova tecnica usata per fissare il make up viso in modo da farlo durare più a lungo possibile. Questa innovativa tecnica è perfetta anche per chi vuole una pelle di porcellana e senza imperfezioni; è inoltre molto semplice da realizzare e prevede pochissimi passaggi e prodotti da usare: tutto quello che vi occorre è infatti una bacinella piena d’acqua, una spugnetta, della cipria o del borotalco. 
Jamsu significa letteralmente “immersione” ed infatti la tecnica consiste proprio nell’immergere completamente il viso in una vaschetta (in alternativa va bene anche il lavabo) piena di acqua fredda per qualche istante. Ma come procedere? 
Per prima cosa occorre lavare bene il viso e asciugare la pelle, tamponando con un asciugamano. A questo punto, si passa a realizzare la base trucco, applicando prima il fondotinta fluido su tutto il viso e poi il correttore sulle occhiaie. Terminata la base, si passa a mettere la cipria o il talco su tutto il viso, aiutandosi con una spugnetta o un pennello. Occorre creare, quindi, una sorta di “mascherone bianco” su tutto il viso, lasciando libera la zona del contorno occhi. A questo punto si procede ad immergere tutto il viso in una bacinella piena di acqua fredda (occorre immergere tutta la faccia e bagnare i lati del viso fino alle orecchie) per almeno 30 secondi; se non volete bagnarvi i capelli, prima di procedere all’immersione del viso in acqua ricordatevi di mettere una fascia per capelli. Dopo aver tolto il viso dall’acqua, tamponate la faccia con una salvietta o un asciugamano morbido, ma fatelo delicatamente e senza sfregare. 
Ecco fatto! A questo punto il vostro incarnato sarà praticamente perfetto: i pori saranno minimizzati, la base viso sarà assolutamente perfetta e il risultato sarà quello di una pelle di porcellana o da geisha. Procedete, dunque, a realizzare il make up occhi e labbra.
I risultati ottenuti con questa tecnica sono davvero prodigiosi. L’insolito e stravagante procedimento è semplice, rapido ed economico. La pelle appare uniformata e leggera, e il vostro make-up durerà a lungo in qualsiasi condizione atmosferica, garantendo una tenuta perfetta anche con caldo e umidità. Tuttavia il jamsu non si presta ad essere praticato quotidianamente: il borotalco utilizzato rischia di occludere i pori ostacolando la naturale traspirazione della pelle. Meglio utilizzare questa tecnica con “parsimonia”, riservandola per le occasioni davvero speciali. 

martedì 9 maggio 2017

TRUCCO ESTATE: ERRORI PIÙ FREQUENTI

Chi usa il trucco sa molto bene come i frequenti errori che commettiamo si riflettono poi sul risultato finale del nostro makeup look. E in estate, con il caldo, il sole, il sudore, le possibilità di sbagliare si moltiplicano. Tuttavia ci sono errori che vedo puntualmente e soprattutto nei mesi estivi e sono: Utilizzo di rossetti troppo beige o argentati o comunque a riflessi troppo lividi con pelli molto abbronzate.
Contorni labiali marroni scuri con rossetti beige chiari. 
Contorni labiali, scuri, a contrasto con l’utilizzo del gloss. Bruttissimo da vedere e anche poco adatto soprattutto alle donne mature e magari con labbra non perfette e carnose.
Utilizzo della matita nera soltanto sulla rima inferiore dell’occhio su pelli molto abbronzate, provoca sguardi tristi e occhi molto discendenti.
Utilizzo di ombretti metallizzati troppo chiari sull’abbronzatura come il bianco o l’avorio. Sull’abbronzatura gli ombretti devono essere più caldi, avvolgenti, e sicuramente dai toni più scuri come il bronzo, il rame, l’oro, il marrone, il testa moro, il nero, il prugna, il bordeaux, il verde scuro e anche il blu.
Utilizzo di mascara argento, fucsia o giallo.
Utilizzo smisurato di terra abbronzante senza prima mettere un velo di fondotinta e magari di cipria per evitare di essere tutte macchiate e dopo qualche ora.
Mancanza del blush rosato anche su pelli abbronzate. Questo permette all’abbronzatura invece di avere vitalità e salute.
Utilizzo del celeste polvere metallizzato su pelli abbronzatissime o ancora peggio del lilla chiaro. Colori prettamente adatti appelli diafane e bianchissime.

lunedì 8 maggio 2017

ROSSETTI ESTATE 2017

I rossetti da poter utilizzare nel corso dell’estate, vedono un revival dei colori classici, che si rinnovano, spazio alle diverse gradazioni di rosso dal corallo al fragola passando per il ciliegia, i make up artist invitano a scegliere delle tinte dal finish matte.