lunedì 14 gennaio 2019

BELLEZZA IN&OUT CON GLI INTEGRATORI

Gli integratori dovrebbero essere quantomeno consigliati dal medico di base, per evitare controindicazioni e un eventuale sovraccarico di alcune sostanze, che oltre una certa concentrazione non vengono assorbite dall’organismo oppure possono generare un effetto negativo sul nostro benessere.
In inverno, il primo passo è aumentare il ruolo di barriera protettiva della nostra cute nei confronti di inquinamento e agenti climatici. Per questo, in entrambe le formulazioni (in & out), non devono mancare acidi grassi essenziali quali omega 3, 6 e 9. Per contrastare anche i segni del tempo, è bene puntare su vitamina C, vitamina E, resveratrolo e polifenoli.
Le pelli che soffrono di fragilità capillare con couperose devono puntare su estratti di frutti di bosco, vitis vinifera, rusco, iperico, che contrastano i radicali liberi e migliorano il microcircolo. Obiettivo: proteggere i capillari. 
Per quanti hanno una cute impura con tendenza seborroica, il must è una combinazione di integratori e skincare a base di amminoacidi solforati (cistina e cisteina), ma anche biotina (vitamina H) per limitare l’eccessiva produzione di sebo. 
Se l’obiettivo è rafforzare unghie e capelli, le sostanze ad hoc sono alcuni oligoelementi, in testa rame, zinco, ferro e l’acido folico. 
Per attenuare la sensazione di gambe pesanti ma anche per prevenire o ridurre la ritenzione idrica, occorre rilanciare la circolazione venosa e linfatica con centella asiatica, estratti di edera, ippocastano, mirtilli, carciofo e gambi di ananas. 
In estate, o se abbiamo in programma una vacanza ai tropici, oltre alla fotoprotezione in crema, è d’obbligo un ciclo preventivo di integratori per tre settimane prima della partenza. Semaforo verde per vitamina E, betacarotene, acido lipoico, selenio, superossido-dismutasi (un enzima antiossidante), per proteggere dai danni generati dagli UV e dalla formazione di iper-pigmentazioni.


L'esperto consiglia: negli integratori meglio preferire i precursori di collage (amminoacidi) e di acido ialuronico, (glucosamina e condroitin solfato), perché essendo molecole più piccole vengono assorbite con più facilità dalla pelle.

giovedì 10 gennaio 2019

UNGHIE DANNEGGIATE: COME CURARLE

Forse può apparire bizzarro, ma anche per le unghie danneggiate i massaggi sono una “mano santa”. Il massaggio sulle unghie è in grado di stimolare il flusso sanguigno, attivando la circolazione e consentendo la crescita di unghie più forti e sane. Massaggiate le unghie con una crema mani molto idratante o con qualche goccia di olio di argan. L’effetto sarà miracoloso.
Da non sottovalutare neanche un forte periodo di stress o una mancanza di calcio e vitamina B, legata ad un’alimentazione scorretta. Accertatevi di avere nella vostra dieta alimenti ricchi di calcio e vitamina B come pesce, patate, uova (tuorlo), banane, prugne, frutta secca, cereali, ortaggi freschi (in particolare cavolo, tofu, fichi, latte di soya o semi di sesamo).
C’è una cosa che spesso non consideriamo, ma che contribuisce all’indebolimento delle unghie: lavorare con il pc. Avete mai pensato a quante volte al giorno battete sui tasti della tastiera del vostro computer? Se non avete l’accorgimento di utilizzare i polpastrelli, per le unghie è come ricevere tanti piccoli colpetti che, oltre a danneggiarle, le indeboliscono. Armatevi di pazienza e cercate di stare attente a come utilizzate l’indispensabile “qwerty”.

mercoledì 9 gennaio 2019

UNGHIE DANNEGGIATE: COME CURARLE

Capita, a volte, che all’improvviso le unghie iniziano a sfaldarsi, sono deboli e si scheggiano facilmente. Ma cosa abbiamo fatto di sbagliato?
Le motivazioni possono essere diverse e, molto spesso, legate all’alimentazione. Non è insolito notare un danneggiamento delle unghie in autunno, quando si tende con i primi freddi a bere meno acqua. Una delle cause principali delle unghie danneggiate è proprio una mancata idratazione del corpo. Una corretta idratazione, infatti, aiuta ad evitare fragilità e secchezza cutanea. 
Uno dei rimedi per eccellenza per unghie danneggiate è l’olio di oliva. Basterà immergere, e tenerle in ammollo, per 10-15 minuti al giorno le unghie in una ciotola con olio extravergine di oliva. Ripetete il trattamento per un mese circa e continuate per due volte la settimana successiva. Il risultato sarà strepitoso.
Un’alternativa utile è anche una soluzione di sale, acqua e limone, da aggiungere ad un frullato preparato con gel di aloe vera o con un cetriolo. Aglio e cipolla, anche se hanno un odore non troppo piacevole, sono due ingredienti perfetti da utilizzare per massaggiare le unghie.
È risaputo che i prodotti che utilizziamo per le pulizie domestiche sono dannosi per le mani ma soprattutto per le unghie, che assorbono componenti nocivi per la salute della pelle. È, dunque, fondamentale l’utilizzo dei guanti in ogni circostanza, dal giardinaggio al semplice lavaggio quotidiano dei piatti. In questo modo si eviterà che le unghie diventino fragili e secche.

martedì 8 gennaio 2019

CAPELLI RICCI:COME TENERLI IN ORDINE

La chioma leonina è finalmente ritornata sulla cresta dell’onda. Per qualche tempo potrai mettere da parte la tua idea di super liscio, e quella piastra che si era rivelata una compagna fedele, per dare libero spazio ai tuoi ricci.
Per gestire bene i capelli ricci bisogna soprattutto trovare la lunghezza adeguata. Meglio non troppo lunghi, perché rischi che il volume si appiattisca, né troppo corti, perché rischiano di gonfiarsi e diventare ingestibili in autonomia e senza il tuo parrucchiere. La soluzione è il taglio medio da adattare a tipi diversi di riccio. Per chi ha boccoli fitti meglio procedere con una scalatura accennata che alleggerisca le punte e accompagni i lineamenti del viso, per chi ha ricci ampi, invece, è preferibile osare di più sfoltendo la chioma in modo più deciso.I capelli ricci tendono, rispetto a chi ha ciocche naturalmente lisce, a sporcarsi di meno, ma c’è, come spesso accade, il risvolto della medaglia: le punte si seccano più facilmente e appaiono disidratate. Per questo sarebbe meglio utilizzare sempre un balsamo che ammorbidisca i capelli e ti permetta anche di districare i nodi con le dita o un pettine a denti larghi.
Una cosa è certa: non puoi essere dal parrucchiere ogni settimana. Come trovare una soluzione facile a casa perché i tuoi ricci non “sparino” da tutte le parti? C’è un trucco facile se vuoi una chioma leonina effetto naturale con boccoli plastici. Asciuga i capelli con il diffusore a bassa temperatura e a testa in giù e poi rovescia chioma sistemandola con le dita. Il tuo styling sarà uniforme e l’effetto morbido. La scelta migliore rimane, però, l’asciugatura all’aria. Quando esci dalla doccia o hai appena fatto lo shampoo non asciugare i capelli con il solito asciugamano. Il cotone spesso, infatti, tende a sottrarre tutta l’umidità che evita il fastidioso effetto frizz. Recupera un panno di cotone, va bene anche una t-shirt, o un panno in microfibra che ti permettano di togliere solo l’acqua in eccesso. 
Un piccolo trucco di bellezza? Mescola al balsamo un po’ di miele e poi risciacqua i capelli. La tua chioma acquisirà in lucentezza e idratazione.

lunedì 7 gennaio 2019

sabato 5 gennaio 2019

LA BELLEZZA ANTIFREDDO

Labbra di velluto: per prevenire le classiche screpolature da freddo applica ripetutamente dosi generose di balsami ricchi di grassi vegetali (per esempio burro di karité o di cacao, di cera alba), acido ialuronico, plancton (dalle spiccate proprietà rigeneranti)
La sera puoi massaggiare balsami iper-nutrienti per labbra, per esempio al miele, da tenere tutta la notte. Una volta alla settimana, esegui uno scrub ultra-delicato.
Nell’elenco degli ingredienti la glicerina non è nei primi posti: con il freddo molto
intenso tende a disidratare.
Per un make up antigelo, è fondamentale scegliere un trucco ad hoc per i rigori invernali. Se hai la pelle normale, mista o secca, preferisci gli ombretti e i blush in crema e un fondotinta fluido o un
cushion, che assicurano una maggior idratazione rispetto ad una base compatta
Se invece la pelle è grassa puoi orientarti verso una base in polvere effetto satinato, avendo però prima cura di stendere una crema dedicata ed eventualmente un gel con minerali micronizzati o derivati del silicio: opacizzano prevenendo l’effetto lucido, che peggiora anche a causa delle basse
temperature. Perfette anche le BB e le CC cream, che hanno una composizione e una texture molto protettiva e perché realizzano insieme le funzioni di primer, crema idratante e protezione dagli Uv.
Per il make up della bocca: preferisci rossetti idratanti (evita i mat se le labbra hanno la tendenza a screpolarsi) e dotati almeno di una protezione Spf 15 anche in città. Meglio se, oltre a ingredienti idratanti, nutrienti e lenitivi, sono anche ricchi di antiossidanti, come le vitamine C ed E.