mercoledì 19 settembre 2018

CAPELLI TINTI: COME CURARLI Al MEGLIO

Se potete, state alla larga da piastre e ferri eccessivamente caldi. In particolare in estate, evitate di stressare troppo il capello - già particolarmente provato - con un brushing invasivo che comprenda cioè piastre o ferri, decisamente poco amici del capello. Optate per spazzole liscianti o per i semplici pettini che, se usati sapientemente e con l'aiuto del phon, sanno dare grandi soddisfazioni e regalarci uno styling del capello davvero niente male. E poi ricorda che, soprattutto in estate, vanno di moda capelli al naturale e tutt'altro che perfetti! 
Perché non optare per qualche piccolo stratagemma, utilissimo per le giornate in cui sole e caldo non vi danno tregua? Quando siete in spiaggia o semplicemente nei vostri pomeriggi al lago, in piscina o in attesa del vostro concerto preferito, aiutate i vostri capelli con questi piccoli ma efficaci trucchi fashion: fasce, bandane e cappelli alla moda possono essere un'ottima soluzione nei giorni più caldi dell'anno, per la salute vostra e del vostro capello! Oltre ad essere super fashion, preserverete più facilmente il vostro colore e la brillantezza della vostra chioma. Perché poi, non abbinarla a qualche acconciatura estiva super cool che lasci tutti a bocca aperta?

lunedì 10 settembre 2018

CAPELLI TINTI: COME CURARLI Al MEGLIO

Per mantenere i capelli in buono stato e preservare il colore più a lungo, prova a lavarli con acqua fredda, o comunque non eccessivamente calda. L'acqua fredda infatti, a differenza di quella calda - decisamente più aggressiva e in grado di seccare il capello e lasciarlo opaco - permette di proteggere il colore, garantendo brillantezza e luminosità alla chioma.
Se proprio non riesci a tollerare temperature fredde - anche se in estate è spesso un gesto piacevole e super rigenerante - a fine lavaggio, regalati un bel getto di acqua fredda così che le cuticole si chiudano per bene e permettano ai trattamenti che ti suggeriremo tra poco di essere assorbiti con maggiore efficacia, garantendo al capello quello di cui ha bisogno Anche il momento dell'asciugatura è un passo fondamentale a cui prestare particolare attenzione. Prima di procedere con l'asciugatura però, assicuratevi di tamponare dolcemente i capelli con un asciugamano delicato, senza strofinare, in modo da non sollevare le cuticole e di essere certe di aver asciugato del tutto i capelli - usare il phon con capelli pieni zeppi d'acqua non è di certo il modo migliore per garantire uno styling perfetto al capello e preservarne colore e luminosità!
E ora passiamo al phon: cercate di usarlo con moderazione e possibilmente a una potenza medio-bassa, evitando di avvicinarlo troppo ai capelli. Utilizzatelo, se potete, senza beccuccio, almeno inizialmente, per disperdere il calore più uniformemente sulla chioma e non andare così a stressare eccessivamente punte e lunghezze, che potrebbero risentirne non poco anche a livello di brillantezza e luminosità. Aggiungetelo eventualmente, se lo ritenete opportuno, nella fase finale, per modellare le ciocche con l'aiuto della spazzola, avendo sempre cura di non avvicinarlo eccessivamente alle ciocche.
Ricordate sempre che una sana asciugatura al naturale e una piccola pausa dal phon non fanno mai male! Approfittatene magari nel periodo estivo.

venerdì 7 settembre 2018

CAPELLI TINTI: COME CURARLI Al MEGLIO

La cosa si complica in estate, quando le "aggressioni" esterne si moltiplicano e l'esigenza di prendersi cura dei propri capelli diventa ancor più una necessità: proteggerli da sole, mare, cloro e sabbia risulta infatti fondamentale se si vuole mantenere una tinta luminosa ed evitare un rapido sbiadimento del colore, oltre che un danneggiamento dello stato di salute del capello.
Per mantenere i capelli in buono stato e preservare il colore più a lungo, prova a lavarli con acqua fredda, o comunque non eccessivamente calda. L'acqua fredda infatti, a differenza di quella calda - decisamente più aggressiva e in grado di seccare il capello e lasciarlo opaco - permette di proteggere il colore, garantendo brillantezza e luminosità alla chioma.
Se proprio non riesci a tollerare temperature fredde - anche se in estate è spesso un gesto piacevole e super rigenerante - a fine lavaggio, regalati un bel getto di acqua fredda così che le cuticole si chiudano per bene e permettano ai trattamenti che ti suggeriremo tra poco di essere assorbiti con maggiore efficacia, garantendo al capello quello di cui ha bisogno 
Per avere capelli belli e sani, come saprai, non basta solo lo shampoo. Scegliere il giusto shampoo è già qualcosa, certo, ma è la maschera a fare la differenza. Si pensa spesso - erroneamente - che la maschera sia un prodotto adatto solo ad una certa tipologia di capelli, ad esempio secchi o rovinati: niente di più sbagliato! La maschera è un prodotto fondamentale per qualsiasi tipo di capello, basta scegliere quella che fa al caso nostro: permette infatti di nutrire il capello (non solo di districarlo, come un normale balsamo), penetrando in profondità nella fibra capillare, e andando così a idratarlo e rigenerarlo. Capelli nutriti equivalgono a capelli belli da vedere: morbidi e lucenti!
Erroneamente a quanto si pensa, la maschera non appesantisce il capello, anzi, lo rinvigorisce, garantendo il nutrimento di cui ha bisogno. Sicuramente ottima per capelli fini, fragili o secchi, ma fondamentale per qualsiasi tipo di capello, anche quelli grassi e con tendenza a sporcarsi facilmente. Ricorda infatti che si tratta di un prodotto che agisce soprattutto su punte e lunghezze che risultano spesso secche, sfibrate e bisognose di nutrimento anche in presenza di cute incline alla produzione di sebo. In questi casi, dosa a poco a poco la quantità di maschera che applichi, parti dalle lunghezze e poi spingiti leggermente sulle radici, possibilmente con l’aiuto di un pettine largo.

lunedì 3 settembre 2018

PULIZIA VISO: TELA E VAPORE CALDO

Con questo rituale che fa parte dell’universo beauty delle donne della Gran Bretagna da tempo immemore vengono ottenuti diversi effetti vantaggiosi quali: si rimuovono impurità, cellule morte, punti neri ed il sebo in eccesso; si favorisce il giusto apporto di ossigeno e sostentamento alle cellule del tessuto; si contribuisce a riequilibrare la pelle; vengono ridotti gli inestetismi; si favorisce un aspetto cutaneo più tonico e fresco.
Il viso può essere sottoposto a regolare trattamento skincare a base di creme fredde da applicare sul viso e poi rimuovere grazie all’impiego di una semplice salvietta in tessuto caldo, così facendo si mantiene il pH della pelle ad un livello costante e regolare. Tra i trattamenti beauty di ultima generazione ci sono delle formulazioni dalla consistenza cream a base di sostanze nutrienti, questi prodotti sono associati ad un tessuto in tela da utilizzare per eliminare ogni traccia del prodotto, altre formule sono delle pomate dall’azione detergente che assicurano un efficace potere idratante utile per sciogliere il trucco si deve poi applicare sul viso la tela che favorisce un aspetto levigato e radioso. L’uso di un tessuto in tela immerso in acqua tiepida scioglie le impurità visto che contribuisce a rimuovere dal viso il prodotto, si consiglia poi di asciugare la pelle picchiettandola e di concludere il trattamento skincare applicando qualche goccia di siero per proteggere il mantello acido.

giovedì 30 agosto 2018

MAKE UP: PER CHI PORTA GLI OCCHIALI

Innanzitutto è essenziale bilanciare la presenza degli occhiali mettendo in evidenza le labbra. Questo fa sì che l’attenzione del nostro interlocutore si distribuisca su tutto il viso e non si focalizzi esclusivamente sullo sguardo.
Un altro consiglio è utilizzare un rossetto matt se la nostra montatura è lucida, oppure viceversa con labbra a effetto shine se la montatura è opaca. Questa astuzia permettere di creare un look più interessante e mai banale.

Se abbiamo bisogno di portare delle lenti spesse che rischiano di rimpicciolire l’occhio, è importante intensificare i contorni del trucco. Mentre è d’obbligo creare giochi di sfumature precise se le lenti enfatizzano la dimensione dell’occhio. In entrambi i casi, tenuta e inalterabilità di tratto e colore sono fattori che giocano un ruolo di prim’ordine.
Sì al mascara, evitando quelli eccessivamente allunganti che potrebbero dare fastidio a causa dello sfregamento delle punte delle ciglia sulle lenti.
Via libera anche per l’eyeliner, che non comporta alcuna “controindicazione”.
Gli zigomi devono essere ben definiti ma senza cromatismi eccessivi che possono accentuare i contrasti con la montatura. Per questo è sufficiente una leggera ombreggiatura per scaldare la carnagione di tutto il volto.

mercoledì 22 agosto 2018

ARMOCROMIA: QUALI COLORI STANNO BENE?

Una delle classificazioni più note dell'armocromia, per individuare i colori che ci stanno bene, è la teoria delle quattro stagioni. La tesi di fondo è che ogni stagione ha una luce diversa che colora il paesaggio in un modo proprio. Grazie alla somiglianza dei propri colori naturali con quelli delle stagioni, si può individuare la palette più azzeccata per sé.
La prima cosa da sapere è che autunno e primavera sono stagioni calde (non come temperatura, ma intese come sottotono), inverno e estate invece sono stagioni fredde. 
Come capire la propria stagione? Osservati alla luce naturale con i capelli sciolti e senza trucco, guarda bene l'iride, le vene delle mani e nel frattempo pensa al paesaggio di ogni stagione. 
Abbinare il trucco ai propri colori (di pelle, occhi e capelli): non c'è niente di più valorizzante per apparire al meglio. Se si indovina il colore giusto si splende di luce propria, se invece ci si trucca col colore sbagliato si appare cupe e stanche. E il discorso vale non solo per ombretti e rossetti, ma anche per l'abbigliamento o la tinta, qualora si volesse cambiare colore di capelli. Quel che è importante è sempre restare nella propria "famiglia cromatica", cioè nei colori che si armonizzino con la propria combinazione di carnagione, occhi e capelli.

lunedì 13 agosto 2018

PEPTIDI: VISO SCOLPITO E PELLE COMPATTA

I peptidi biomimetici (o peptidi di segnale) sono molecole costituite da pochi residui di amminoacidi. Sono veri e propri messaggeri cellulari, che stimolano le cellule più profonde della pelle a produrre collagene ed elastina, essenziali per la corretta funzione del derma, che è quella di “sorreggere” la pelle come una sorta di impalcatura, rimpolparla e renderla più tonica.
Per coadiuvare l’azione dei peptidi, dobbiamo applicare la crema sul viso con un buon massaggio che deve durare tra i tre e i cinque minuti. Obiettivo: farla penetrare negli strati più profondi del derma affinché sia più efficace. Le manovre giuste partono dal mento e salgono in direzione degli zigomi (mai viceversa), in modo da sollevare i tessuti e cercare di contrastare la forza di gravità.

Nelle formulazioni cosmetiche si possono trovare diverse categorie di peptidi ormai piuttosto noti:
GHK (Liver Cell Growth Factor) capace di stimolare la sintesi di collagene ed elastina.
Acetyl hexapeptide-8 e palmitoyl hexapeptide-19, esapeptidi che svolgono una funzione simile alla tossina botulinica di tipo A, utile per decontrarre la muscolatura e diminuire le rughe di espressione.
Palmitoyl pepntapetide-3, noto con il nome commerciale di Matrixyl, che favorisce la produzione di nuovo collagene e acido ialuronico, ridonando elasticità e compattezza.
Palmitoyl tripeptide-28 che stimola un fattore di crescita presente nel derma, che a sua volta induce la sintesi di collagene e ne riduce la degradazione.