giovedì 4 dicembre 2014

LA PULIZIA DEL VISO CON I BOZZOLI DELLA SETA

Una delle cose che ho sempre odiato della pulizia del viso è il momento della "spremitura manuale": una vera violenza per chi come me ha la pelle delicata, facile a segnarsi. Il rituel che ho provato oggi invece mi ha fatto cambiare idea, riconciliandomi con l'idea di un appuntamento mensile che deterga e purifichi a fondo il viso da punti neri e cellule morte. 
Si chiama Serì Professional e nasce da un'idea giapponese. In estremo Oriente, infatti, le donne che lavorano la seta, pur tenendo le mani sempre a mollo, nell'acqua calda, possono vantare una pelle liscia e immacolata. Il motivo? La sericina, ovvero la proteina contenuta nei filamenti prodotti dal baco da seta, che vanta delle particolari proprietà emollienti e idratanti.
Il punto focale del trattamento è il massaggio, che l'operatrice realizza infilando su due dita per mano i bozzoli di seta, precedentemente tenuti a bagno in poca acqua. La sensazione è quella di una spugnetta sulla pelle, che raggiunge ogni angolo del viso, i lati della fronte, il contorno occhi, le labbra, e soprattutto mento e angoli del naso, da sempre luogo d'elezione per comedoni e punti neri.
Lo step successivo prevede l'utilizzo dell'acqua in cui i bozzoli sono stati a mollo: proprio quell'acqua, dove gli opercoli hanno rilasciato la preziosa sericina, viene nebulizzata sul viso attraverso l'ossigenoterapia, in modo da penetrare negli strati più profondi della pelle, rilasciando laddove serve tutte le sue proprietà.
La cosa interessante è che chi lo desidera può acquistare i bozzoli di seta anche in farmacia
Le pelli impure o con acne particolare possono farlo anche due volte a settimana, per le altre è sufficiente una volta al mese. Infine, si tratta di un tipo di esfoliazione che accontenta anche le epidermidi più delicate: in questo caso, basta tenere i bozzoli più a lungo in acqua per farli ammorbidire, per un rituel più gentile.

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