giovedì 14 maggio 2015

BACCHE DI GOJI ORA LE TROVI NELLE CREME

Eravamo abituate a vederle nei sacchetti, pronte da mangiare con lo yogurt, i cereali, l’insalata.
Adesso, le piccole bacche rosse di goji (il “superfood” del momento) hanno conquistato anche il mondo cosmetico e sono presenti sugli scaffali delle profumerie sotto forma di creme per il viso e il corpo, solari e integratori per la pelle. Ma non solo: “il frutto della longevità” (è chiamato così nei Paesi asiatici dove viene coltivato e consumato da secoli) è arrivato persino nel menu di trattamenti di alcune Spa. Ma che cosa promette? Di rallentare le lancette del tempo e contrastare i radicali liberi. Moda o verità? «La bacca della pianta di goji è davvero un superfrutto: è ricca di nutrienti e ha un grande potere antiossidante.
Contiene un’altissima concentrazione di vitamina C e vitamine del gruppo B, antiossidanti, aminoacidi, minerali e zuccheri. Inoltre, recenti ricerche scientifiche dimostrano che queste bacche hanno anche un indice Orac, cioè l’Oxygen Radicals
Absorbance Capacity, fino a 10 volte più potente del mirtillo: in sostanza, un potere antiossidante davvero sorprendente.
Naturalmente, questo non vuol dire che facciano miracoli. Usare creme a base di goji non può e non deve sostituire uno stile di vita sano: detersione mattina e sera, protezione dai raggi Uv con filtri solari di qualità, massaggi e corretta alimentazione.

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